Mi sto bagnando, lo sento, lo vedi.
Non conosco il tuo viso ma so che stai sorridendo.
Mi volgi con una tale facilità che è quasi surreale.
Sento il tuo respiro,
con una mano mi aduli dolce,
mentre l’altra mi tiene stretta e ferma sotto di te.
Mi azzanni sul collo,
caldo,
dalla mia bocca trabocca un timido mugugno di piacere.
Scendi mi baci e mordi sulla spalla, sai quanto mi piace.
Ti inabissi dentro di me,
un colpo ben controllato.
Resti saldo,
mi lasci delibare il momento.
Le tue mani fluiscono sulla pelle,
stringono il mio culo,
sento i miei umori discendere e bagnarmi senza pudore le
cosce.
Detono in un prodigioso acme di piacere.
La tua mano mi spinge forte,
il tuo bacino è una barca durante la tempesta
risucchiato gemi soffocando gli urli,
per accrescere quel momento.
E’ l'inferno della beatitudine,
io ci sono immersa e senza volerlo provo ad alzare la testa,
per prendere respiro,
la tua mano mi costringe come mai prima.
Il mio corpo si tende e prepara,
dimentico che devo respirare aria e respiro la tua pelle bagnata e profumata,
lecco più velocemente e vorticosamente che posso,
mi entri dentro e non vuoi più uscire,
sussulti collassando nella mia bocca..
I tuoi fiotti in una parabola mi bagnano il viso
e il seno, l’ultima stilla di lucidità, mentre gocce
collose rigolano lungo il mio addome.
Poco alla volta il respiro si calma e sento i muscoli rilassarsi.
L’accendino sottolinea la fine.
Per un attimo, cacciatore e preda,
le nostre esistenze di sono incrociate.
Io ti ho regalato la possibilità di uno sguardo inedito su come sono veramente.
Tu mi ha donato la voglia di riscoprirmi.
- Silver Rea -
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